mercoledì 24 settembre 2008

Spaccati di vita giapponese

Prima di tutto voglio postarvi una foto del mio bolide!

Senza di lei sarebbe veramente impossibile muoversi agilmente tra le vie di Kyoto. In effetti senza bici mi ritroverei costretto a lunghissime ed estenuanti camminate. Meno male che qualcuno ha inventato la bici!!!
Vorrei poi informarvi che mi sto sistemando piuttosto bene nel nuovo appartamento..e che piano piano mi sto comprando tutti gli oggetti che mi servono per una vita casalinga tranquilla..sono addirittura riuscito a farmi un ottimo piatto di pasta!

Si, va bene, adesso mi direte anche voi che gli spaghetti si mangiano nel piatto fondo..e non in quella specie di ciotola per cani..ma al momento mi ritrovo quelle in casa. Prima o poi mi deciderò a comprare anche dei piatti..
Il mio prossimo obiettivo sarà cucinare piatti tipicamente giapponesi..anche se non snobberò quelli italiani. Mangiare per due volte la pastasciutta mi ha ricordato però quanto poco mi piaccia in realtà; diciamo che non è uno dei piatti italiani che mi mancherà di più, ma ogni tanto non guasta.
Visto che siamo in tema cucina..voglio farvi vedere un filmatino di un posto in cui siamo andati a mangiare sushi un paio di sere fa.
Il posto si chiama Kappa Sushi, dal nome di una delle figure più famose della mitologia giapponese, il Kappa appunto, una sorta incrocio tra una grossa tartaruga (niente a che vedere con le tartarughe ninja..) e una rana. Non sono creature ostili agli esseri umani, anche se io starei attento a non farli arrabbiare troppo, visto che è risaputo che potrebbero strapparvi le viscere succhiandole dal buco più nascosto che avete!!!!
Lasciando perdere le divagazioni sui Kappa, il ristorantino che faceva kaitenzushi (in questo tipo di ristorante, il sushi viene trasportato tramite dei nastri in giro per il locale, e chiunque può scegliere quale tipologia di sushi mangiare. I piattini sono di diversi colori, ad indicare che anche i prezzi sono differenti) oltre ad essere molto economico (100 yen, cioè circa 60 cents, per un piattino contenente due pezzi di sushi) aveva anche qualcosa di particolare...



Esatto, era proprio uno shinkansen, purtroppo però non sono riuscito a filmarlo nel suo pieno splendore, cioè mentre trasporta succulente pietanze verso la loro destinazione: la bocca dei commensali.
Rende comunque merito alla particolarità del locale, che sicuramente sarà uno dei posti che frequenterò maggiormente qui a Kyoto.
Alla fine del banchetto, questi sono stati i risultati..

Potete contare dieci piattini, e quindi venti pezzi di sushi, per i quali ho pagato solamente 1000 yen, poco più di 6 euro.
Ieri siamo anche andati a vedere alcune delle bellezze di Kyoto, intendo i monumenti!!! Ma le foto ve le posterò la prossima volta.
Intanto..qualcuno si ricorda dove avevo parcheggiato?

sabato 20 settembre 2008

Il mio primo bucato

Va bene..facciamo che in Italia sono le 9 del mattino di sabato e non si è ancora svegliato nessuno, e visto che anche qui non ho niente da fare, almeno scrivo qualcosa sul blog. I Giapponesi che ho davanti mangiano un puzzolentissimo Oden, una sorta di zuppa con dentro della carne e della verdura che potrebbe assomigliare al nostro "bollito" italiano. La cosa bella è che sono loro a guardare male me perchè mi sono praticamente costruito una postazione internet gratuita in una delle aule comuni della Doshisha. Ho appena attaccato il PC alla presa che c'è qui dietro il divanetto, e sono pronto a passare il resto della mia giornata in questa posizione..almeno fino a quando non mi cacceranno.
Oggi è sabato e l'università è praticamente deserta..quale giorno migliore per dedicarsi alle pulizie? Ho pensato..farò il mio primo bucato. Ma non il primo in Giappone, il primo di tutta la mia vita!!!!
Sono andato a comprare il detersivo, perchè so che quello è necessario..ma poi? Da che parte si comincia? OK, separo i bianchi dai colorati..ma i colorati dai neri? Che tipo di lavaggio devo fare..delicato o forte?E soprattutto..come si fa a far funzionare la lavatrice giapponese? Sto aspettando che qualcuno mi dia preziosi consigli dall'Italia.
Allora..cosa dire..non mi ricordo più cosa vi ho raccontato ultimamente. Che ho comprato un bolide per muovermi tra le stradine di Kyoto ve l'ho raccontato?Beh..vi metterò le foto al+presto..
Intanto..vi posto un paio di foto dei primi giorni in Giappone..alla prossima.


Le mie prime geisha
La mia dimora..senza arredamento..ora è diverso
La futuristica stazione di Kyoto
Vista dalla piattaforma più alta della stazione di Kyoto
Shinkansen, il treno a levitazione magnetica

giovedì 18 settembre 2008

News dal Giappone

Allora..innanzitutto vi spiego perchè non aggiorno il blog da un po. Pensavo di avere internet nella casa in cui sto abitando..perchè quando ho firmato mi era stato detto che internet era compreso nell'appartamento. Non so se ho capito male io oppure se hanno fatto i furbi loro..ma in realtà internet non c'è. O meglio..c'è la linea..ma è necessario fare un abbonamento!!!
Siccome il mio giapponese non è così buono da permettermi di parlare al telefono con un giapponese che spara fuori termini tecnici riguardanti internet, telefono e cose del genere, ho dovuto trovare qualcuno che svolgesse queste procedure per me. Beh..oggi l'ho trovato..e finalmente tra qualche settimana potrò finalmente utilizzare una connessione a fibre ottiche dal mio appartamento, anche se ancora non ho capito perfettamente come funzionerà.
A parte questo problema, che spero di aver risolto, ci sono un sacco di altre cose burocratiche e scadenze che credo non mi ricorderò mai. Per capirci..la burocrazia giapponese è forse peggio di quella italiana, con la piccola differenza che qui le cose sembrano funzionare.
Per esempio in questi giorni mi hanno registrato in comune come cittadino straniero, mi hanno fatto la tessera sanitaria, mi hanno fatto una visita medica, mi devono far aprire un conto in banca..e una marea di altre cose che non ricordo.
Comunque..l'appartamento in cui mi sono sistemato sta diventando sempre migliore a mano a mano che compro le cose necessarie. Per esempio ieri ho comprato le tende, elemento necessario per evitare di svegliarsi alle 5 del mattino..appena sorge il sole. Ora sembra vivibile..piano piano comincerò anche a cucinare fare il bucato..insomma..mi sistemerò.
Per il resto..non credo di avere novità..
Stiamo conoscendo anche un po di gente simpatica, tra cui un mongolo davvero in gamba, e un ragazzo inglese che però ha vissuto moltissimi anni in italia, ma soprattutto...il che è davvero da barzelletta, ha abitato per 15 anni nel paese di fianco al mio!!!! Incredibile, non ci siamo mai nemmeno incrociati in Italia, e qui frequentiamo gli stessi corsi..
Beh..ora chiudo perchè mi si sta scaricando la batteria..
Spero di poter aggiornare presto..adesso che mi hanno insegnato ad usare il wireless in università.

じゃあまたね。

giovedì 11 settembre 2008

Primo post giapponese

Cari lettori,
desidero informarvi che dopo mille peripezie sono arrivato in Giappone. In realtà per ora non mi sono goduto niente perchè ci siamo dovuti sballottare da una parte all'altra del mondo prima..e del Giappone poi. Il volo in aereo è stato pessimo. Tante ore di volo..tante ore di sosta in aereoporto..cibo discutibile..non abbiamo dormito per più di 24 ore(neanche un minuto sull'aereo).
Il viaggio in shinkansen è stato abbastanza veloce..anche perchè li non stavamo più in piedi. Il mio obiettivo era quello di vedere il monte Fuji dallo shinkansen, e invece..non abbiamo visto un bel niente.Ci riprovo al ritorno. Oggi ci siamo fatti tutto il giorno di cammino per cercare un appartamento. Beh..disastroso! Questi Giapponesi vivono in veri e propri loculi, e te li fanno anche pagare cari. Il mio appartamento..in cui potrò entrare da sabato, è all'incirca 15 mq, e non c'è dentro niente. Nè un tavolo, nè una sedia, ma soprattutto..mi dovrò comprare anche il letto. Per la modica cifra di 40000 yen al mese..comprese le spese fortunatamente. Oggi sono rimasto veramente deluso da questa esperienza, mi sono sentito piuttosto demoralizzato.
Un'altra cosa che mi ha lasciato piuttosto demoralizzato..è il mio giapponese!!!
Immaginavo che non parlando da quasi 2 anni il mio livello potesse averne risentito..ma così rasento l'imbecillità. In realtà ci vogliono alcuni giorni anche alla lingua per ambientarsi, e spero proprio che faccia in fretta perchè qui nessuno conosce una sola parola di inglese. Per esempio è stato tragico parlare con quelli dell'agenzia per l'appartamento. Loro mi sparavano fuori termini come "tassa per l'acqua" "deposito" "soldi che ti vengono ridati una volta che te ne vai"..insomma..mai sentiti, mai usati..e probabilmente..mai più userò questi termini. Io conosco il caro vecchio termine per "affitto"..e speravo bastasse. Niente di più errato..trovare l'appartamento è stata un'odissea.
Tra l'altro è spaventosa la velocità con cui tiro fuori soldi..mi consola solo il fatto che questi sono necessari. Appena sistemato cercherò anche di fare due conti per non andare in rosso.
Foto di Kyoto non ne ho fatte per mancanza di tempo..provvederò nei prossimi giorni.
Che altro dire..la cosa che più mi piace per ora è il cibo..quello non delude mai (spero piuttosto di non stancarmene presto). A questo punto..si va a mangiare.
A presto..magari dalla nuova casa.

lunedì 8 settembre 2008

Lamentele & CO.

Mi sento di pessimo umore. Voglio usare il mio ultimo giorno in Italia per LAMENTARMI!!!! Voglio lamentarmi di tutto lo schifo che c'è qui..e che di sicuro non mi mancherà per niente.
Cominciamo pure dall'SDA.
Società che dovrebbe occuparsi di recapitare a casa delle persone dei pacchi considerati URGENTI!
I documenti per poter ottenere il visto erano già stati chiusi in una busta e spediti da due settimane, eppure tardavano ad arrivare. Il sito giapponese da cui potevo controllare dove si trovasse effettivamente il mio pacco nominava Gazzada Schianno come destinazione finale del mio pacco. "Beh..se è a Gazzada, che è a 10 min da casa mia..domani me lo recapiteranno" pensavo io, ignaro di come funzionino le cose qui in Italia. Dopo giorni in cui il pacco non arriva, non ho più il tempo di aspettare, e decido allora di chiamare l'SDA. Naturalmente non risponde nessuno. Allora..per chi non lo sapesse..l'SDA ha sostituito le poste italiane per quando concerne la consegna dei pacchi. Come è possibile che non risponda nessuno in una società con tale compito???
Dopo ore in cui mi si dice per telefono da un nastro registrato che "i centralinisti sono momentaneamente impegnati" riesco a prendere la linea, e mi risponde una beota che mi dice "certo che il suo pacco è qui, non so per quale motivo non gliel'abbiamo consegnato". Beh..dovrei saperlo io? Ne ho urgente bisogno..me lo vengo a prendere!
Arrivo alla sede, e c'è la tizia che mi ha risposto al telefono, che parla con un collega. Allora saluto, lei saluta..e poi continua a parlare col collega, senza ricordarsi che io ero davanti a lei e soprattutto che stava squillando il telefono. Ecco perchè non rispondeva nessuno! Quella era l'UNICA centralinista, e per di più, non sembrava avere alcuna voglia di fare il proprio lavoro!Beh, grazie a questi signori io non ho potuto prenotare un volo fino a venerdì pomeriggio (e parto domani..che è martedì). Morale della favola..SDA..Siete Degli Asini (e solo perchè non mi viene un insulto peggiore con la A).
Pensate che io abbia finito? Non ho neanche cominciato!
Il biglietto lo faccio al CTS. Ci sono delle tariffe convenienti per i giovani studenti.
Dopo come ci hanno trattati però giuro che non ci rimetterò mai più piede!
Entriamo e ci sediamo "dovremmo acquistare un biglietto per il Giappone". Quello mi guarda..poi si rimette ad imbustare della roba, senza degnarci della minima attenzione. Vaffanculo!
Meno male che ho un buon autocontrollo. Dopo alcuni minuti smette di fare il suo lavoro..e comincia a cercare dei biglietti per noi..tutti molto cari..o con limitazioni di bagaglio che uno che sta via per un anno non si può permettere di avere. Poi ci tiene in questo ufficio almeno un'ora..battendo sulla tastiera ma senza mai dirci una parola.
Abbiamo addirittura pensato che stesse scrivendo ai suoi amici su MSN.
Dopo molti tentativi di cercare un volo per noi (almeno, così ci ha fatto credere) abbiamo declinato le offerte e ce ne siamo andati. Sono estremamente felice di non aver dato un centesimo a della gente del genere. Se uno fa un lavoro a contatto col pubblico..deve sforzarsi di essere piacevole. Magari poi sei uno stronzo..ma sul lavoro non lo fai! Uno dei peggiori che mi sia capitato credo..
Visto che mi voglio trattenere, farò un'ultima lamentela ad Infostrada, ma è una lamentela a metà. Non ho avuto internet per tutto il week end, perchè stanno facendo dei lavori sulla linea, e me la portano a 7 Mb senza tirare fuori un centesimo. Però in quei giorni io avrei dovuto prenotare un ryokan (albergo in stile giapponese) per i primi giorni a Kyoto e quindi mi hanno creato un bel disagio. Fortuna che è riuscito a prenotare il mio compagno di viaggio, altrimenti avrei dormito in stazione insieme a Senzatettosan.
Basta lamentele..le ultime righe le utilizzerò per un saluto. Domani mattina infatti partirò per il Giappone, e anche se l'Italia mi piace sempre meno, qui abitano le persone che per me sono più care e che mi mancheranno davvero. Spero che una volta arrivato il groppo che mi sento nella gola si dissolva..
a presto!


Mama,
Didn't mean to make you cry, if I'm not back again this time tomorrow,
Carry on, carry on, as if nothing really matters.
Goodbye everybody, I've got to go,
Gotta leave you all behind and face the truth.