lunedì 18 maggio 2009

Pensieri, parole, opere e omissioni..

..e poi continuava con "per mia colpa, mia grandissima colpa ecc..".
Bene, dopo un'introduzione alquanto biblica cominciamo a scrivere..
Si, ma di cosa? Non ho una vera motivazione per scrivere questo post..però mi è venuta voglia di scrivere e quindi qualcosa mi verrà in mente.
Dunque..le giornate procedono a ritmo esasperato. Non trovo quasi cinque minuti per svaccarmi e semplicemente non pensare a niente. Voi direte.."dove ti svacchi se non hai un divano e dormi per terra?".."saggia osservazione" direi io..e la conversazione continuerebbe fino al momento in cui io direi.."almeno io ho un bagno in casa; conosco un francese che non ce l'ha, e mi sta creando parecchi problemi al setto nasale e al sistema nervoso che regola l'olfatto..". Ma a questo punto la conversazione non si arresterebbe, visto che voi incuriositi mi chiedereste dove svolga le sue "funzioni corporali" questo energumeno di etnia franca..e allora io potrei disgustarvi con sudici aneddoti fino al momento in cui, stremati, non mi chiedereste pietà..
Ma dicevo..che non ho più del tempo libero. Nel post precedente dicevo di aver trovato lavoro, anzi due, e questo mi tiene veramente molto occupato.
Lavoro alla "casa bianca", ditelo al Silvio, che sono più importante di lui..
"Casa bianca" è il nome di uno dei due ristoranti in cui lavoro. Qui il personale è fantastico. Mi trattano come parte della famiglia, mi offrono un sacco di cose e capita anche di andare a mangiare insieme o di fare progetti anche esterni al lavoro..
La parte negativa è che si sgobba di brutto! Ci lavoro solo il week end, per circa 9, 10 ore al giorno..
Anche la clientela è ottima. Molti clienti si interessano a me, vogliono sapere qualcosa dell'Italia, mi fanno domande, e questo non può che essere un'ottima occasione per poter migliorare il mio giapponese. In questo locale ci viene gente piuttosto altolocata; gente che, come è successo ieri sera, compra una bottiglia di vino da 400 euro senza neanche versare una lacrima!!!!
Io avrei avuto un sacco di rimorsi..ahah (si, avanti..scrivilo pure che c'ho il braccino corto..).
In ogni caso, l'esperienza è più che positiva, anche se mi preclude la possibilità di andare a spassarmela il venerdì e il sabato sera..ma è una cosa che posso tranquillamente sopportare!
L'altro ristorante/bar si chiama "Al sole". Ora, ci ho ragionato un pò, ma non capisco proprio il senso di questo nome. "IL sole" lo capirei, ma "AL"..
Lo volevano intendere come "verso"e quindi へ in giapponese, oppure era più un "chez" alla francese?
Non avrebbe senso in entrambi i casi, ma d'altra parte avevo già detto che i Giapponesi hanno uno strano modo di mettere insieme le parole straniere.
Questo è un locale in cui la gente dopo aver effettuato l'ordine al bancone si porta la bevanda al posto (tipo self-service) e le uniche cose che il personale (me compreso) prepara sono le bevande. Il cibo viene preparato dai "cuochi" e noi lo portiamo al tavolo..insomma..tipo self service!!!
Questo è il classico locale in cui un Giapponese entra, si compra un caffè, e sta seduto al tavolo delle ore, da solo. A leggere un libro, a guardare il soffitto ecc..
La mia interazione coi clienti è minima, a meno che non stia alla cassa. E in questo caso alcuni Giapponesi si rivolgono a me pronunciando lentamente e chiaramente parola dopo parola la loro ordinazione. Oppure, colti da imbarazzo sussurrano l'ordinazione in modo tale che nemmeno loro riescano a capire cosa abbiano detto. Il terzo tipo di cliente è quello che dopo che ho preso la sua ordinazione in giapponese, e che ho parlato con lui in giapponese, si accorge che gli sta squillando il telefono..e allora mi dice "uan moment purizu" (trad. lett. one moment please). A quel punto mi viene una forte voglia di continuare a parlarci in inglese, per vedere di fargli passare la voglia di inserire roba in inglese alla cazzo di cane! Il semplice fatto che uno sia straniero, non vuol per forza dire che non capisca la vostra lingua! Lo accetterei se foste un popolo in grado di parlare inglese "fluently"..ma non è così purtroppo per voi..
Il classico colloquio con un addetto di banca per esempio si terrà completamente in giapponese. Poi però alcune parole, tipo "giorni della settimana" "numeri" insomma, le cose che si imparano nelle prime 5 lezioni di una qualsiasi lingua di questo pianeta, vi verranno dette in inglese. Ma se ho capito parole come "deposito bancario", "libretto di risparmio" e altre cose del genere, è mai possibile che non sappia dire "martedì" in giapponese?!!!?
Bene, ho concluso la solita parte sfogo..
Tutto questo per dire che lavorare nel secondo ristorante non mi piace un granchè, ma è comunque un modo per essere a contatto coi gialli.
Il supervisore del locale mi sta proprio nel c..o. Un tipo arrogante che guarda la gente dall'alto in basso, e viene temuto da tutti gli altri ragazzi che fanno lavoro part-time li, o almeno così mi ha confessato uno di loro..
I ragazzi con cui lavoro sembrano a posto. Più che altro in questo locale faccio esercizio di lingua (quando trovo qualcuno disposto a parlare) perchè ci sono ben poche mansioni da svolgere.
La paga è la classica paga del cameriere anche in Italia, ma questo è ciò che passa il convento e poi, per non fare niente è soddisfacente.
Beh, si è fatto tardi, mi metto a vedere una puntata di Heroes..alla prossima!

Ah, "martedì"..si dice 火曜日 kayoubi in giapponese! Mica che poi dite che son qua solo a spassarmela..eheh

3 commenti:

LaPeppApolide ha detto...

Siiii quanto ti capiscoooo XD XD XD
"Se capisco parole come conto bancario, vuoi che non capisca martedi?!"....proprio cosi.
Oppure, sei con amici asiatici (non giapponesi) a mangiare fuori, e solo a te chiedono se sai usare le bacchette per mangiare...

Ma l'altra cosa, contraria, che mi da' fastidissimo, è quando dico una parola semplicissima, tipo "buonasera" oppure "non c'è problema" in giapponese, a gente che non conosco, e vengo acclamata per quanto sono "brava"....

Non capiscono proprio come ci si sente.
日本人のほとんどに、留学はオススメです!
XD

LaPeppApolide ha detto...

Ah, e, altro commento su un post vecchio
hai scritto "Noi abbiamo molte cose che loro (dicono) vorrebbero, e per questo amano l'Italia. Ma la amano esattamente come noi amiamo il Giappone, senza bene capire in realtà cosa sia"
...
Parole sante..
Tutto qua ^^

Ele ha detto...

Visto???? Sono stata cacciata da blogger!!! Che rabbia però alla fine un po' di ragione ce l'avevano...non scrivevo da chissà quanto!
Ora sì che sei un vero giapponese! Perchè non fai il grande passo e ti dai alla cucina?? Così quando torni potremo apprezzare non solo il tuo giapponese fluente :-P ! Saluti!!!