giovedì 9 ottobre 2008

Un post..suicida!

Non riesco spesso ad aggiornare il blog, almeno, non spesso come vorrei, ma in effetti il tempo libero che ho a disposizione non è poi moltissimo.
Oggi voglio fare alcune considerazioni sul mondo giapponese e sui suoi abitanti.
Non ho nozioni precise sul numero annuo di suicidi in Giappone, ma secondo il mio modesto parere..continuano ad aumentare..
Deve esserci infatti qualcosa nell'aria, nel cibo o probabilmente nella natura stessa dei Giapponesi che li spinge a tentare il suicidio in ogni maniera possibile.
Il tipo più frequente e quello che io sperimento ogni giorno, è la morte per stiramento da bicicletta.
Parliamone un attimo..
Una persona..per esempio IO..circola normalmente con la sua bicicletta (BBBBBomba..) sul marciapiede, come è d'abitudine fare qui in Giappone..
Guarda attentamente la strada, ogni tanto da un'occhiatina ai negozi..e all'improvviso..balza fuori da un negozio una vecchia, un giovane, un bambino (insomma..senza distinzione di età o sesso) e cerca di buttarsi sotto le ruote del ciclista.
Altro esempio..
Sempre un tale..IO..va in giro allegramente con la sua bicicletta..quando davanti a sè vede spuntare un gruppetto di persone (questa volta sono soprattutto di specie femminile). Queste non hanno la minima intenzione di spostarsi anche se hanno appena sentito il suono del tuo scintillante campanello, il fischio assordante dei tuoi freni, e varie imprecazioni in italiano che non sto qui a specificare.
Io a questo punto, ragionando, posso arrivare ad una sola ed unica conclusione: VOGLIONO essere messe sotto!!!
Ma poichè con due soli esempi potrei non essere creduto completamente, voglio portare un altro esempio, e ne avrei milioni da sottoporvi.
Prendiamo sempre il solito personaggio.
Sta girovagando per la città, senza fretta, si gusta le strade di Kyoto, per cui pedala lentamente.
Ad un tratto vede sopraggiungere nel senso opposto al suo un altro ciclista. E' un ciclista tipico, o meglio..un tipico ciclista giapponese.
Con una mano tiene il suo maledettissimo cellulare..con l'altra..si aggiusta una ciocca della sua capigliatura super fashion. Ma il manubrio con cosa lo sta tenendo???
Escludendo parti che per caratteristiche fisiche non potrebbero essere usate dai Giapponesi..noto che sta tenendo il manubrio con un gomito. Solo che, come capirete anche voi, non è poi così facile sterzare con i gomiti, e quindi prosegue dritto per la sua strada, che poi è anche la mia.
Alla fine ho dovuto scansarmi per non avere un altro suicida sulla coscienza.
Questo è poi un tipo di suicidio che non lascia scampo. Intendo dire..
Se lo metto sotto in bicicletta..ok, ci rimane e non ci ho potuto fare niente.
Se invece di rimanerci, fa cadere anche me dal trabiccolo, sicuramente non rimane in vita, neanche se fa un inchino che si tocca le dita dei piedi col naso!
Il fatto è che loro non guardano mai quello che succede intorno alla loro testa!!!
Si buttano in mezzo alla strada come dei pazzi, senza mai guardare nè a sinistra nè a destra per vedere se sopraggiungono biciclette o altri pedoni.
Ma di andare a rischio di stirarli non capita solo a me che sono un gaijin uno straniero che magari non è abituato alla vita da marciapiede (niente battute..) di Kyoto. Vedo praticamente tutti i giorni morti scampate..
Ok, ultimo esempio.
Anche stavolta si tratta di un suidicio premeditato..uno strano miscuglio di azioni che porta un'altra persona ad ucciderti, senza rendersi conto che in realtà sei tu a volerlo!
Sembra che molti Giapponesi mi abbiano preso a modello per questa loro sadica perversione. Se continuano a fissarmi come fanno abitualmente, giuro che prima o poi qualcuno lo faccio fuori.
E'veramente estenuante, e mi portano all'esasperazione. Non ho manie di persecuzione, perchè succede anche a Diego, ma evidentemente lui ha più pazienza di me.
Capisco che dei bambini mi guardassero come se fossi un alieno due anni fa quando andai ad un festival in campagna. Ma era campagna!!!! Lontanissimo dalle città. Come se una persona di colore fosse venuta nel mio piccolo paese vent'anni fa. Avrei avuto probabilmente la stessa reazione.
Ma qui si tratta di Kyoto, una delle città più grandi del Giappone, che ha un numero molto elevato di stranieri tra la sua popolazione. Veramente non li riesco a sopportare. Ma soprattutto non capisco che cazzo c'hanno da guardare!!!! Sono io che dovrei stare a fissarli tutto il giorno..
Non so se avete familiarità con la moda giapponese..ma qui mi viene da dire ogni cinque minuti "scusa ma..da cos'è vestita quella li?", "ma se si vestono così adesso..ad Halloween?".
Se non mi credete..cercherò di portarvi le prove..
Ora chiudo per la disperazione.

Sono Pazzi Questi Giapponesi!!!

1 commento:

Sir Diego Sama ha detto...

Te l'ho già detto...per farli scansare dalla strada non basta il campanello scintillante, devi proprio fargli strizzare le chiappe per lo spavento da dietro...