mercoledì 28 gennaio 2009

Ultimo post dal Giappone..o quasi..

Due articoli al mese sono uno squallore lo so..se continuo così La Repubblica non mi assumerà mai come giornalista!
Il post di oggi non sarà per niente interessante perchè ho ben poco da dire..
Ultimo post dal Giappone perchè come ormai tutti sanno, ho deciso di tornare per un paio di mesi in Italia, a farmi le "vacanze" visto che qua il semestre è finito e per due mesi non avrei avuto niente da fare..visto anche che non ho un lavoro, e che comunque avrei avuto gente dall'Italia che voleva venire a trovarmi..ho preferito tornare io..ed evitare lo sbattimento a tutti.
Qui in Giappone non avrei fatto niente di particolare in questi due mesi di vacanza: mi sarebbe piaciuto andare un po' in giro, non so, il Kyushu, l'Hokkaido (hanno delle vocali lunghe, ma qui non è permesso scriverle, o sono io a non sapere come si fa..e mettere Kyuushuu o Hokkaidou mi fa pena..quindi rimangono corte!) ma grazie alla crisi, che io sto sentendo più di tutti gli italiani visto che sono in un paese che non accenna ad abbassare la propria moneta, non mi è possibile. Sarei rimasto qui in Giappone a studiare principalmente, e questa cosa la posso benissimo fare anche in Italia, con il vantaggio che torno a mangiare un po'di pizza..e si, va bene..vedo anche i miei Cari! eheh..
Ah..da non sottovalutare l'effetto neve! Ho una gran voglia di andare a sciare..quindi PREPARATEMI LA TAVOLA!!!
Pensavo che gli esami in Italia fossero organizzati male..ma non mi piace nemmeno il metodo giapponese a dire il vero.
Da venerdì scorso sono cominciati gli esami infatti. In pratica per tutta la settimana abbiamo due esami al giorno e di conseguenza ogni giorno dopo l'esame bisogna studiare per gli esami del giorno dopo..con gran sbattimento da parte di tutti! Soprattutto di quelli che non hanno fatto un cazzo durante i mesi di lezione..ma non è il mio caso! eheh..
In ogni caso, il fatto positivo è che in una settimana ci si toglie il pensiero e si può andare in vacanza, il fatto negativo è che si accumula un sacco di stress, anche se ci tengo a sottolineare che gli esami qua sono completamente diversi da quelli in Italia! Sono una passeggiata in confronto, perchè la preparazione è diversa. In Italia ti danno il tuo bel librone da 500 pagine e ti dicono "tra 2 mesi c'è l'esame..preparalo"..
Qua invece dividono il programma e ti fanno fare dei test ogni tanto, in modo che uno studi costantemente, e poi alla fine, ESAME..che però non risulta troppo complicato se si è studiato per gli altri. Questo non vale solo per noi che siamo stranieri, anche i corsi dei Giapponesi sono più o meno così..
Tirando una breve somma di quelli che sono stati i miei primi 5 mesi in Giappone, devo dire che sono partito male ma sono arrivato bene..
Mi spiego meglio. Arrivando qui ho avuto un sacco di roba da svolgere, mansioni burocratiche ecc..e un po' per un insieme di cose, non sono riuscito ad apprezzare davvero questo Paese. VIVERE in Giappone, non è come farci un mese di vacanza! La prospettiva cambia, e non si vedono più i Giapponesi come degli Dei in carne ed ossa perchè sono gentili, disponibili, amorevoli e tutti gli aggettivi positivi che vi vengono in mente. Qua i Giapponesi li si vede per quello che sono..con i loro grandi pregi, ma anche con i loro difetti. E anche la società giapponese è piena di pregi e difetti, esattamente come tutte le società. Risulta difficile anche fare paragoni con l'Italia. Noi abbiamo molte cose che loro (dicono) vorrebbero, e per questo amano l'Italia. Ma la amano esattamente come noi amiamo il Giappone, senza bene capire in realtà cosa sia. Se uno straniero viene in Italia per farsi un mese di vacanza, probabilmente lo troverà il Paese migliore del mondo! Io prima di venire qui pensavo la stessa cosa del Giappone, ma la verità è che la prospettiva del turista è diversa da quella di uno che conosce e vede con i propri occhi giorno per giorno la realtà! Io sono qui da troppo poco tempo per poter giudicare in maniera spicciola ed affrettata una società come quella giapponese, ma posso dire che in questi cinque mesi sono riuscito a togliermi le fette di salame dagli occhi, e riuscire a vedere il Giappone un po' meglio. L'ho visto un po' di più per quello che è. Non penso più che i Giapponesi siano una "razza" perfetta, ma penso che abbiano molto da insegnare agli altri popoli, così quanto hanno da apprendere.
Tutto sommato quindi, devo dire che l'esperienza è decisamente positiva. Dati i miglioramenti con la lingua e con la scoperta che "riesco a vivere da solo" senza morire di fame o andare in giro a puzzare come i francesi (ogni riferimento è puramente casuale) posso giudicare solo in modo positivo questo periodo iniziale. Dopo un periodo di assestamento sono infatti riuscito ad ambientarmi. Ora mi concedo un periodo di lontananza dal Giappone, ma sono sicuro che la voglia di tornarci tra pochi mesi sarà tantissima e credo anche che sarà più interessante di quello che è stato finora. Quindi, carico le batterie e poi ritorno qua..
A presto..
EHEH..

1 commento:

michele ha detto...

Mi sembra un post piuttosto moderato... vuoi dire che il tuo livello di "pirlismo" è diminuito? Non ci credo...
Comunque io te l'avevo detto che i giapponesi non mi sembravano tanto a posto.
La tavola è pronta...devi solo imparare ad andarci... ;-)